Zito: "Scorso anno una parentesi, ora rendimento in linea con miei standard"

Pubblicato in Qui falchetti il 11 dicembre 2019

Che qualcosa fosse cambiato lo si era capito sin dalle prime battute di questa stagione. L’emblema è senza dubbio Antonio Zito: “Rispetto alla scorsa stagione il mio rendimento è sicuramente cambiato. E’ in linea con quello che è stato sempre in passato. Quest’anno c’è più determinazione e concentrazione sul campo. Non si perde tempo. Si lavora tanto. Il mister chiede tanto e noi rispondiamo alle sue richieste. Siamo partiti con una squadra nuova, visto che siamo due o tre i calciatori di movimento che sono rimasti e che stanno giocando. Chi ha scelto questi giovani si aspettava senza dubbio qualcosa anche da loro. Siamo con i punti che ci aspettavamo alla vigilia. Dopo la gara esterna col Picerno dissi che questa squadra doveva crescere in fretta. Se commettiamo ancora qualche errore, vuol dire che questo percorso non è stato ancora completato. Ci può stare. Ci sono stati momenti in cui abbiamo avuto un calo di concentrazione. L’esperienza ti aiuta ad evitare anche questo. Bisogna mettere quante più partite nelle gambe per crescere”.

IL BARI – “Affrontiamo una delle squadre candidate per la vittoria del campionato. Incontrerò tanti miei ex compagni di squadra e mi fa piacere giocare questa partita. I nostri giovani possono dimostrare di potersi confrontare con calciatori di spessore. Il Bari ha un blasone importante. Mi hanno sempre beccato, soprattutto dopo un’esultanza quando indossavo la maglia dell’Avellino. Ma non era niente contro i baresi, ma era dovuto a uno screzio con Sabelli. Si tratta di una piazza importante che merita di certo altre categorie. Però per loro sarà una partita difficile contro la Casertana”

NUOVO FEELING“Non è che i tifosi abbiano capito chi sono e come sono. Ma ho semplicemente dimostrato di giocare ed essere un professionista. Come lo sono sempre stato con tutte le maglie che ho indossato.Va valutata la stagione e il rendimento del calciatore, non certo pensare a dove si è giocato in passato. Ho cambiato tante squadre non per ‘tradire’, ma perché non c’erano più i presupposti per andare avanti. Ma io ho dato sempre il 100% come uomo, poi come calciatore si possono anche avere alti e bassi. Riduzione ingaggiato? Beh, l’ho fatto perché credo in me. Venivo da una stagione non alla mia altezza. Ma ho deciso di fare questo perché non mi piace andare via senza lasciare un buon ricordo. Castaldo? Gigi sta per completare il suo recupero dall’infortunio. Lo aspettiamo a braccia aperte”.