La gioia del presidente D’Agostino: “Un giorno storico. I tifosi possono iniziare a sognare”

Pubblicato in Qui falchetti il 16 giugno 2020

Poche ore dopo l’ok del Consiglio Comunale, il presidenteGiuseppe D’Agostino ha voluto condividere la sua gioia con i tifosi rossoblu attraverso una diretta Facebook: “Una bellissima notizia. Era nell’aria, ma è stata una grande gioia questa mattina quando si è concretizzata. Voglio ringraziare il sindaco Carlo Marino e tutti quelli che hanno votato a favore di quello che è un progetto per questa città. Sono sempre stato ottimista. La politica, poi, in questi ultimi tempi ha fatto delle cose impensabili al giorno d’oggi. Grande concretezza e rapidità. Da questo momento si può iniziare a sognare. C’eravamo prefissati questo obiettivo ed abbiamo fatto un enorme passo in avanti. Nell’imminente futuro vedremo cose importanti. Questa vale quanto una promozione in serie A. Se è come penso io, scriveremo veramente la storia. Lo scorso agosto parlavamo di un progetto serio. Non stavamo vendendo fumo. E così è stato. Sono rimasto colpito dal lavoro dell’Amministrazione comunale, per i tempi straordinari. Non posso che ringraziare Carlo Marino. Questa è storia per la città. Una provincia di un milione di abitanti deve aspirare a progetti come questo. Una grande struttura ha bisogno di una grande squadra, ma una grande squadra senza struttura non ha futuro. Per un Casertano è un vanto avere un impianto del genere. Saremo tra le pochissime società d’Italia a potersi fregiare uno stadio di questo tipo. I tifosi? Ci sono sempre stati. Non è mai stato un problema. Forse noi abbiamo dato qualcosa in meno rispetto a quanto volessimo dare loro. Ma c’è tempo per rimediare. Stiamo lavorando per dare un futuro alla Casertana. Nella vita non c’ha regalato niente nessuno e anche questa volta non abbiamo paura di provare questa grande sfida. Inizieremo quanto prima con il sintetico, poi aspetteremo che tutto l’iter burocratico si completi e daremo il via ai lavori del nuovo stadio che potrebbero concludersi nel giro di un anno e mezzo a partire da quel momento. Senza dimenticare che la Casertana giocherà sempre al Pinto, anche durante l’avanzamento dei cantieri. I giovani? I bambini della Scuola Calcio dovranno allenarsi in quella che sarà la nuova casa. Devono legarsi a questi colori sin da piccoli. Proprio per questo stiamo lavorando anche per una cittadella”.