Il presidente D’Agostino: “Pastore scelta migliore possibile"

Pubblicato in Qui falchetti il 12 novembre 2020

A presentare il neo direttore sportivo Ivano Pastore è stato il presidente Giuseppe D’Agostino: “Eravamo alla ricerca di un nuovo direttore e dopo alcuni colloqui la scelta è ricaduta su Ivano Pastore. Penso che meglio non potevamo chiedere. Il curriculum parla da solo. Tanta esperienza al servizio della Casertana. Sono soddisfatto della scelta fatta”.

CAMPIONATO ANOMALO - “Questo è un campionato che realmente non è mai iniziato. Non si sa se si gioca o meno. Si parte per raggiungere il ritiro in occasione delle gare esterne e ti dicono che dall’altra parte ci sono positivi. Tu sei costretto a rifare i tamponi perché sono scadute le 48 ore dal calcio d’inizio a causa del rinvio. Ti ritrovi a fare tamponi in ritiro con la paura di trovare qualche altra sorpresa. Cose inaccettabili. Cose che incidono sul progetto di tutte le squadre. Si parlava di riforma, ma penso che ora non sia più prioritaria visti questi problemi. Non capiscono perché non si decida di fermare tutto. O meglio lo sappiamo. Non ci sono risorse per continuare in questo modo. Siamo la terza serie professionistica e non abbiamo introiti. Possiamo mai fare tutti questi tamponi sostenendo spese di continuo? Capisco che non ci si possa fermare e che bisogna fare sacrifici. Ma li devono fare tutti, non soltanto noi società”.

OCCHIO AL CAMPO - “Cambio di panchina? Mai pensato. Abbiamo sbagliato una partita e mezza. Una l’ho sbagliata io, andando negli spogliatoi prima della gara, caricando troppo i ragazzi. Avevo chiesto una partita maschia e in campo ci siamo limitati a dare calci. Ciò che non sappiamo fare. Ci può stare una partita sbagliata. Sicuro ci manca qualche punto. Squadra giovane? Non credo. O meglio: abbiamo abbassato la media età, ma i calciatori che sono arrivati hanno già maturato importanti esperienze. E poi basti pensare ad un 1999 come Santoro che ormai si avvicina alle cento partite in C”.