Guidi: “Troppa leggerezza nei duelli individuali. Percorso in salita, ma bisogna reagire subito”

Pubblicato in Qui falchetti il 01 novembre 2020

Mister Guidi ha analizzato così la partita: “E’ stata una partita strana. La squadra aveva approcciato molto bene ed aveva avuto subito occasioni per portarsi in vantaggio. Purtroppo la Turris ha trovato un gran gol da lontano la prima volta che ha passato la metà campo. Ci sono stati sicuramente errori nella voglia di andare a recuperare la gara che hanno concesso alla Turris più situazioni del dovuto rispetto a quanto stava creando. Noi, senza esagerare, abbiamo creato otto o nove occasioni da gol. Dobbiamo essere più aggressivi nella fase di non possesso. Non possiamo essere passivi in superiorità numerica e concedere tiri o cross facili. Sono errori che i nostri avversari stanno capitalizzando al massimo. Stiamo affrontando con troppa leggerezza il duello individuale e concedendo troppi tiri facili. Nel duello uno contro uno non puoi sempre perderlo. Tanto di più bisogna assolutamente farlo. Subire quattro gol quando invece pensavo di farne tantissimi viste le occasioni create. Non ci sta. E se vediamo come li abbiamo subito, siamo sempre in superiorità dentro l’area di rigore. C’è qualcosa che non torna a livello individuale e per quanto riguarda l’intera fase difensiva”

“I quattro gol mi preoccupano, è chiaro. Siamo ricaduti in errori che avevamo evitato di recente. Posso capire se concediamo qualche punizione in più perché siamo aggressivi. Ma prendere gol come oggi non ci sta. A questo si aggiunge un rigore più che discutibile. Un nuovo regalo ai nostri avversari che ha incanalato la partite in certi binari. Avevamo pareggiato e sembrava che potessimo ribaltarla. E su una palla innocuo, ormai tra le mani del portiere, l’arbitro fischia il rigore. Si vede che Pandolfi punta i piedi e si butta a terra. Se questo è il metro, allora per noi doveva fischiarci almeno due o tre rigori”.

“Siamo giovani e ci possono stare errori, Ma preferirei vedere un errore tecnico e non di atteggiamento. Che il mio portiere sbaglia perché esce, non perché resta in porta. Ci sono stati degli errori figli della giovane età. Quando arrivano calciatori con nessuna presenza tra i professionisti, qualcosa paga all’impatto col campionato. Episodi che mettono in salita la partita e che incidono sull’autostima. Ma, essendo giovani, se vogliono fare questo mestiere devono reagire”.

“Il percorso ora è in salita. Chi riesce a superare le difficoltà sicuramente diventerà un giocatore più forte. Mercoledì, quella col Foggia, è una partita determinante. Dobbiamo pensare a noi stessi. Abbiamo problemi da risolvere. Mi metto in discussione. E’ vietato sbagliare. In questi casi è fondamentale reagire”.