Ginestra: “Una vittoria per sbloccarci. Siamo gli stessi che hanno entusiasmato e vinto”

Pubblicato in Qui falchetti il 08 febbraio 2020

Una settimana lunga. La vittoria che manca all’appello e la voglia di tornare a correre: “Abbiamo lavorato bene; con intensità e cattiveria – commenta il tecnico Ciro Ginestra - E’ normale che sarebbe stato ancora meglio qualora fossimo riusciti a vincere contro il Picerno. Ora è il campo che ci dirà se abbiamo fatto bene. Dobbiamo tornare a vincere, tornare a fare il nostro calcio entusiasmante di un mese fa. Siamo gli stessi. Stessi calciatore e stesso allenatore. Le cose non vengono semplicemente perché sei la Casertana. Bisogna lottare, giocare e dare tutto. Sono convinto che se facciamo quello che sappiamo riusciremo a tirarci fuori da un momento di difficoltà che tutte le squadre, prima o poi, hanno. Non dobbiamo, però, pensare che sia facile perché di fronte c’è il Bisceglie, il Rieti o un’altra squadra che naviga nella parte bassa della classifica”.

MODULO“Qualche novità dal punto di vista tattica c’è stata già a Rieti. Siamo partiti 3-5-2, passati al 4-2-4, finendo al 4-3-1-2. Non è vero che Ginestra ha soltanto un modulo. Nel calcio bisogna correre ed è fondamentale l’interpretazione del ruolo. Quando ci divertivamo ad inizio campionato giocando con il 3-3-4 contro il Catanzaro, nessuno parlava. Il nostro è un modo di giocare offensivo di giocare. E ci vuole gamba. In questo momento, però, non sono tanto le gambe, ma è la testa che non è quella di prima”.

SALVEZZA- "Quando sono stato presentato si è parlato di salvezza. Siamo in linea. Sia chiaro: non sono contento di pareggiare col Picerno in casa e perdere a Rieti. Ad oggi saremmo salvi con alcuni giovani che sono stati valorizzati. Dobbiamo lavorare sereni. Abbiamo capito che quando giochiamo la pressione del risultato non siamo gli stessi. Sappiamo che possiamo fare di più. Però oggi dobbiamo pensare a raggiungere quanto prima i 40 punti e la salvezza. Dobbiamo vincere. Probabilmente tornando a conquistare i tre punti questa squadra potrebbe sbloccarsi e tornare ad essere quella che tutti abbiamo apprezzato. Questa squadra si salva tranquillamente perché ha dei giocatori forti, dei giovani bravi e gioca bene. Nei momenti di difficoltà le persone vanno aiutate. Insieme al mio staff e i mie calciatori stiamo lavorando per trovare una soluzione. E’ normale che quando non si vince si venga messi in discussione. E’ la vita degli allenatore, ovunque. Però non si può buttare un lavoro di sette mesi per tre o quattro partite storte. Siamo in difficoltà e dobbiamo migliorare. Non è corretto buttare tutto a mare dopo che si è vinto e giocato a calcio contro tutti”.

TUTTI CONVOCATI – "Non si è allenato tutta la settimana. Domani decidiamo se è il caso di rischiarlo subito o cercare un’altra soluzione. E’ un giocatore che, gioca o non, è un uomo squadra. Sarà convocato. Come tutta la rosa. Ho chiamato tutti perché è il momento di stare tutti insieme”.

ATTACCO – “Ho delle idee, ma valuterò fino alla fine. Anche Corado domenica ha giocato bene quando è entrato e su un campo come il nostro è molto utile sulle seconde palle. Dipende sempre dalla partita che vogliamo fare”.

IL PRESIDENTE - “Il presidente chiaramente è scontento. Mette i soldi e non vince. C’ho fatto una chiacchierata ed era sereno. E’ stato vicino al gruppo e sa che in questo momento bisogna compattarsi per superare le difficoltà”.