Ginestra: “Difficile commentare una gara come questa. Inesperienza ancora fatale”

Pubblicato in Qui falchetti il 19 gennaio 2020

L’amarezza la si legge sul suo volte e traspare chiaramente dalle sue parole. Ginestra commenta così la gara: “Difficile per me venire qui ad analizzare una partita che era vinta. Come era già accaduto con la Viterbese. Oggi non abbiamo fatto una grande partita, ma dovevamo impostarla in questo modo visto il tipo di avversario. Eppure non abbiamo preso un tiro in porta. Noi ne abbiamo fatti tre: con Silva il primo tempo, il gol di Castaldo e il clamoroso palo di Floro Flores allo scadere. Senza prendere un tiro in porta incassiamo gol. Con una palla che sta uscendo fuori dall’area. E quando dico che purtroppo dobbiamo continuare a crescere mi riferisco a questo. E’ la seconda volta che si prende gol al 95’. Sesto rigore contro. Vuol dire che dobbiamo crescere e lavorare. Purtroppo queste sono cose che avevo già percepito, perché questa è una squadra giovane. Il problema è adesso, non prima. Perché viene il braccino corto. E’ così quando sei in superiorità numerica ed hai paura di giocare. Purtroppo con una squadra giovane l’errore è sempre dietro l’angolo. Non si trattava tanto di chiuderla prima. Questa era una partita da portare sui binari giusti. Una squadra con maggiore esperienza probabilmente la porti a casa. Non dobbiamo abbatterci, anche se sappiamo che questi sono punti che alla fine possono pesare. Nel calcio questi sono segnali. Che non vanno sottovalutati. Con una vittoria oggi saremmo settimi ed invece ora siamo quattordicesimi”.

DISCORSO DA CHIUDERE - “Dobbiamo cercare di fare quanto prima i punti salvezza. L’ho sempre detto. Anche dopo le vittorie con Catanzaro e Monopoli e intorno c’era grande entusiasmo. Ci sono dei momenti difficoltà nel calcio. E per fortuna perdiamo poco. Ma non vincere partite di questo tipo fa male. Sono più arrabbiato oggi che domenica. Col Rende abbiamo giocato a calcio. Meritavamo sei punti nelle ultime due partite, invece ne abbiamo due”.

ORA IL POTENZA – “Da domani mattina dobbiamo metterci al lavoro e non pensare a quello che è stato. Perché ci aspetta una partita dura contro una squadra forte. Un avversario che sta in alto in classifica e se ci abbattiamo rischiamo di fare una brutta figura. Quella di oggi può anche essere una mazzata, ma dobbiamo essere bravi a rialzarci. Non siamo nella fogna. Siamo in una posizione di classifica che ci permette di lavorare ancora serenamente, ma con un po’ di bruciore. Perché se questa squadra avesse sette punti in più non le si potrebbe dire nulla. Pinto tabù? Non credo. Penso sia un caso che non si vince da due mesi. In fondo anche la partita di oggi era ormai vinta. Nessun c’ha mai preso a pallonate; anzi abbiamo preso a pallonate ma non siamo riusciti a portare a casa i tre punti”.