Ginestra: “Cattivi e concreti. Che sia anche una partita brutta e sporca!”

Pubblicato in Qui falchetti il 28 febbraio 2020

E’ già vigilia di una nuova. Al Pinto arriva la Cavese e mister Ginestra la presenta così: “La vittoria manca da un po’, è sotto gli occhi di tutti, ma ampiamente sul campo questa squadra la meritava da tempo. Purtroppo è un momento negativo, sotto tanti aspetti, in cui non gira bene. In tutto questo fuori casa giochiamo a calcio; in questo momento siamo una squadra in trasferta fa due gol e non riesce a portare a casa la vittoria per errori individuali. A questo sia aggiungono episodi come un rigore concesso per un fallo fuori area e sono due domeniche che ci annullano il gol del vantaggio. Con Zito in campo stavamo giocando solo noi. Purtroppo sono episodi negativi che si susseguono, come anche quello di Rainone in casa con la Vibonese. Non cerco scuse. Ma le partite le vedete tutti. Quando meritiamo di perdere è giusto che perdiamo, ma quando meritiamo di vincere non vinciamo. Per diversi fattori concomitanti. Sia a Catanzaro che a Lentini meritavamo i tre punti. Ultimamente ci si è messa anche l’ansia di dover conquistare il successo a tutti i costi. Ti abbassi, prendi un gol fortuito e subentra la paura. Perdi le certezze quando ti arriva l’episodio negativo. In questo momento la squadra non riesce a reagire di fronte ad un intoppo di questo tipo. Bisogna capire che siamo in un momento di difficoltà e se ti arriva la palla in area, in quella posizione, devi spedirla fuori dal campo e non stopparla”.

ERRORI DA EVITARE - “Ogni errore pesa. Oggi ho ribadito ai ragazzi che dobbiamo evitare la minima disattenzione. Perché è un momento che appena entrano nella nostra area prendiamo gol; lo stesso non capita a noi dall’altra parte. Abbiamo fatto trentatre tiri in porta nelle ultime gare e realizzato due gol. Gli altri quante volte arrivano a tirare nella nostra porta? Dobbiamo sbagliare il meno possibile per arrivare alla vittoria”.

TUTTI UNITI – “In questo momento abbiamo bisogno di tutti. Dobbiamo cercare di tornare alla vittoria, anche con una partita sporca. Dobbiamo cercare di liberare la mente e fare una superprestazione. E la gente deve avere pazienza per tutti i novanta minuti e starci vicino. Così come hanno sempre fatto i ragazzi dei Distinti. Quando non vinci da tanto e ci vai vicino più volte e poi arriva l’episodio negativo, non è certo facile dal punto di vista psicologico. E’ vero non stiamo giocando un grande calcio, ma i nostri avversari cosa fanno in più di noi per vincere?! Dobbiamo evitare assolutamente ogni situazione di rischio. Non abbiamo la mentalità di una squadra che deve salvarsi per impostazione. Ma domani se bisogna buttare la palla in tribuna, bisogna farlo. E’ il momento di essere pragmatici".

LA CAVESE – “E’ una squadra che viene da un momento positivo. All’andata mi fece un’ottima impressione. Sarà una partita difficile. Ma adesso non importa più chi c’è di là. Dobbiamo pensare a noi e arrivare al risultato con un prestazione cattiva, sporca. Ci interessano i punti”.