Cerofolini: “Esordio emozionante. Qui per mettermi in gioco”

Pubblicato in Qui falchetti il 16 gennaio 2020

Ha voluto Caserta per ripartire e consacrarsi. Michele Cerofolini la scorsa domenica ha già bagnato il suo esordio tra i pali della Casertana: “Sono venuto qui per mettermi in gioco e trovare quanto più spazio possibile. Era il mio obiettivo e per fortuna già domenica ho avuto l’occasione di giocare. E’ stato molto emozionante tornare in campo e farlo con la Casertana, squadra che ho sempre visto seguita da tanti tifosi. Questo non può che darci forza, oltre che responsabilizzarci e spingerci a dare tutto. Ho scelto Caserta per ripartire e dare una mano alla squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Ho trovato un gruppo unito. Non ho fatto assolutamente fatica ad ambientarmi. Sono contento del contesto che trovato".

L’ESORDIO – “La mia prestazione? Sicuramente si può fare sempre di più. Sono abituato a ripercorrere la gara, analizzando ogni singolo tiro per capire cosa avrei potuto fare. Sia nel gol subito e che nella parata effettuata. Nel complesso sono contento perché rientrare da un infortunio dopo otto mesi non è mai facile. Peccato solo per il risultato, perché per quanto espresso in campo meritavamo di vincere. Purtroppo un po’ per demerito nostro, un po’ per sfortuna la vittoria non è arrivata. Però possiamo partire a testa alta perché la prestazione c’è stata”.

IL FUTURO – “Intanto sono qui in prestito fino a giugno. Per ora sono questi sei mesi. Caserta rappresenta per me una tappa importante, non a casa la scelta è ricaduta su questa piazza dopo le attente valutazioni fatte con chi è mi vicino. Posto migliore non poteva esserci. Il mio obiettivo è crescere sempre più; e perché no, magari di pari passo con la Casertana”.

IL GIOCO DI GINESTRA“Il mister vuole tanto che il portiere giochi con i piedi e che partecipi all’azione creando superiorità numerica per poi sviluppare le azioni di attacco. Insomma il portiere è molto presente. Mi sono sempre trovato bene con gli allenatori che chiedevano questo tipo di gioco”.

L’IMPATTO – “Sono arrivato da una settimana e mi sto trovando benissimo. Tutti mi avevano parlato bene di Caserta. Appena sono arrivato, mi sono subito reso conto di come qui si stia bene”.

IL GIRONE DI RITORNO – “E’ senza dubbio un campionato a parte. Dalla prima all’ultima vendono cara la pelle. Non bisogna guardare la classifica. E’ un campionato agguerrito. Le prossime gare interne? Sicuramente il supporto della nostra gente sarà importante per raggiungere quanto prima il nostro obiettivo e poi guardare anche oltre”.